Sulla via della seta: un esempio da seguire

seta

Un paio di anni fa ascoltando la radio si parlava di Caserta che per tutti corrisponde solo ed esclusivamente alla famosissima Reggia… ma appunto pochi sanno che esistono le seterie di San Leucio.
La visita alle seterie mi incuriosisce molto. Scopro che bisogna prenotare la visita mandando un’email a belvedere@comune.caserta.it la visita dura circa un’ora e il biglietto costa euro 6,00. Alcuni anni fa Alberto Angela ha realizzato un servizio sulle seterie.
Un po’ di storia:Nel 1789 Ferdinando IV poco amante del baccano della Reggia di Caserta decide di ritirarsi in una collina lì vicino dove c’era una vista stupenda e dove sorgeva la chiesetta di San Leucio. Sul belvedere costruisce un casino di caccia e vi fa insediare alcune famiglie perché vuole creare una colonia modello che fosse economicamente autonoma. Costruisce così la seteria e la fabbrica di tessuti.La fabbrica non prospera mai dal punto di vista economico perché non ha fine di lucro ma è al servizio della collettività. Viene creato un codice basato su tre leggi fondamentali: l’educazione viene considerata l’origine della pubblica tranquillità; la buona fede è la prima delle virtù sociali; e il merito la sola distinzione tra gli individui. La società si basa su: uguaglianza, solidarietà, assistenza, previdenza sociale, diritti umani… eheh sarebbe bello, troppo bello se potesse esistere ancor oggi qualcosa di simile.Si producono stoffe per abbigliamento e per parati, rasi, broccati, velluti e successivamente anche la tessitura Jacquard. L’utopia di San Leucio finisce a seguito dell’invasione sabauda, quando il Regno viene annesso al Piemonte: il setificio viene dato ai privati e lo statuto diventa carta straccia.
La visita: E’ un interessante percorso di archeologia industriale, con sale con strumenti per la produzione e la lavorazione della seta, un’ampia sala con telai in legno perfettamente funzionanti. A piano terra ci sono due grandi torcitoi che una volta erano mossi da macchine idrauliche oggi da motori. Purtroppo non è possibile vedere i macchinari in funzione, nonostante ciò la visita è ugualmente molto interessante. Nella parte occidentale del Casino Reale del Belvedere ci sono una serie di giardini all’italiana posti su piani diversi e raccordati attraverso delle scalette. Ci sono varie fontane attorno alle quali sono posti alberi da frutta.
La prossima volta che decidete di fare una passeggiata a Caserta prenotate una visita alle Seterie di San Leucio!

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