Il tempio di Giove Anxur: il trionfo dell’arte e della natura

Immagine

Il titolo della brochure informativa riassume benissimo ciò a cui ci si trova di fronte quando si visita il tempio di Giove Anxur!

La scorsa estate abbiamo deciso di visitarlo… Io c’ero stata già quando ero piccola e ricordavo che mi aveva piacevolmente impressionato.

Prima della visita decidiamo di fare una tappa golosa presso il Ristorante 81 in località Salto di Fondi lungo la Via Flacca.

Abbiamo mangiato squisitamente, il ristorante è proprio sulla spiaggia, il servizio è molto semplice ma il cibo è ottimo così come il prezzo.

Si tratta di menù a prezzo fisso con un paio di possibilità di scelta… Noi abbiamo preso risotto alla crema di scampi, risotto alla pescatora, una frittura, una porzione di pescespada e per contorno patate fritte e insalata.

Che dite si può fare? 😉

Dopo esserci rifocillati cominciamo la salita verso il tempio di Giove.

Dopo un pranzo così generoso e con il caldo non è facile ma decidiamo di prendercela con comodo e quindi dopo il primo tratto di strada ci fermiamo a riposare all’ombra di un albero dove c’è anche un tavolo con le panche.

A questo punto è ora di andare!

Un po’ di storia: Il tempio di Giove Anxur (o santuario di Monte Sant’Angelo) è un santuario scenografico sull’acropoli di Terracina a picco sul mare (circa 227 m.). Esso fu dapprimo attribuito dagli studiosi al culto di Giove Fanciullo (Anxur), poi a Venere, secondo altri alla dea Feronia.Il santuario consiste in una grande piattaforma con sostruzioni a fornici, percorse internamente da un corridoio perimetrale, fornito di una copertura a volta e aperto con finestre verso l’esterno. Alle spalle del tempio si notano i resti di un portico a 12 arcate; c’è inoltre un edificio secondario, probabilmente di epoca diversa, consistente in un ambulacro doppio, aperto con una serie di arcate, mentre accanto al tempio è collocata una cavità sotterranea, interpretata come un oracolo. La datazione del complesso sembra collocabile tra il II sec. a.C.  e l’età sillana (80-60 a.C.). Come molti templi dedicati al culto delle divinità pagane, aveva anche una funzione strategica di controllo lungo l’antico tracciato della via Appia che, inerpicandosi fino al complesso archeologico, scendeva verso la piana di Fondi.

Qui oltre che apprezzare le bellezze archeologiche c’è un panorama mozzafiato dove nelle giornate limpide si possono vedere il Vesuvio, il Promontorio del Circeo, e l’arcipelago delle Isole Pontine.

Per entrare si paga un biglietto di 7 euro che devo dire sono più che ripagati: una volta si entrava gratis ma devo dire che non essendoci nessuno che si occupava della manutenzione e pulizia era diventato piuttosto sporco ed era un vero peccato vederlo ridotto in quello stato.  http://www.tempiodigioveanxur.it/

Ora durante il periodo estivo organizzano anche degli spettacoli, l’iniziativa si chiama “Anxur Lumina” per cui attraverso suoni, luci e filmati si cerca di rievocare il fascino e le suggestioni di un tempo…. provo ad immaginare cosa doveva essere all’epoca, veramente un posto magico!  http://www.tempiodigioveanxur.it/anxur-lumina

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...